IL POECYLIA

 

Ho pensato che il semplice segreto doveva essere rispettare l'aura del luogo, dove il Poecylia ha preso forma.
Ho pensato questo perché ho visto luoghi meravigliosi, irrimediabilmente rovinati dal non rispetto e dal non amore.
Il fine è che gli ospiti si sentano a casa, e percepiscano la storia delle nostre vite.
Il desiderio è che anche gli ospiti aprano la loro anima, soprattutto a se stessi.
Vorrei condividere l'incredibile mistero di questo mondo, la coscienza di essere, che ogni singola creatura avverte, secondo la forma in cui è capitata.

Vorrei che il rumore del silenzio, gli sconfinati cieli stellati, il vento, i profumi della natura, diano l'opportunità al visitatore di percepire, sia pure per qualche insostenibile attimo, l'intima Essenza dell'Essere” 

   PIERO GIACULLI

 
Screen Shot 2016-12-17 at 12.55.18.png

LA STORIA

Poecylia è la realizzazione di un sogno che ebbe origine negli anni ‘70, quando Piero Giaculli immaginò un ideale luogo di meditazione, il suo buen retiro. 

Un rifugio, un eremo, dove l'introspezione sarebbe stata facilitata dall'ambiente circostante, lontano, e non ancora aggredito, dalla tecnologia.

Un luogo dove poter trascorrere il tempo conservando uno stile di vita di altri tempi.

L’idea prese forma nei primi anni 80, quando Piero Giaculli acquistò alcuni ruderi e terreni lungo la costa occidentale dell’isola di San Pietro.

Negli anni successivi ha realizzato il suo progetto con Simona Iurza, che, innamoratasi di lui e delle sue idee visionarie, ne ha condiviso il sogno.

IL SIGNIFICATO

Il nome Poecylia ha origine nel nome di due pesciolini fotografati da Piero Giaculli, nel 1995, in un cenote della regione messicana dello Yucatan.  
La particolarità, e l'unicità, di questa fotografia, rimasta ancora oggi, a distanza di anni, l'unica mai realizzata in natura, consiste nel modo in cui sono stati ritratti: come se l'uno fosse l'esatta immagine speculare dell'altro,ma non attraverso un semplice riflesso dell'acqua, bensì nel modo speculare con cui i pesciolini si sono posti l'uno di fronte all'altro.

La ricerca fotografica di Piero Giaculli non ha mai avuto finalità biologiche, tecniche, o sensazionalistiche, ma si è sempre indirizzata alla  previsualizzazione di una realtà di cui si ha percezione e sensazione solo per qualche attimo. Descrivere il proprio stato d'animo attraverso il mondo "esterno".

La fotografia di questi due pesciolini, per la sua eccezionalità, come tante altre sue immagini straordinarie, è stata premiata in tutto il mondo.

IL MISTERO

Successivamente è stato attribuito, dallo storyteller inglese Bernard Anson, un secondo, ed incredibile, significato, che ha sollevato quesiti irrisolti e misteriose coincidenze.
Il Poecylia è Poikilos, che, secondo Euripide, è il luogo, la scogliera, dell' Accipitrum insula ( isola dei falchi ), l'attuale San Pietro, dove Europa, la divinità lunare, fu rapita da Zeus, travestito da toro bianco, e portata nell'isola di Creta...
"...Poikilos to be precise(ref, Poecilonym (Gk) is a space which replicates other similar spaces eg palindrome or labrys)"
"Poecilonym: It's an old synonym for synonym..."
" Palindromo (dal greco antico πάλιν "di nuovo" e δρóμος "percorso", col significato "che può essere percorso in entrambi i sensi") è una sequenza di caratteri che, letta al contrario, rimane invariata... 
Di parola, frase, verso o cifra che possono essere letti da sinistra a destra e anche viceversa..."
 (p.e. osso è una parola p., 121 una cifra p.)

Come la fotografia dei due pesciolini ritratti da Piero Giaculli. 
Da qualunque lato li guardi, o li leggi, nulla cambia: l'immagine è sempre la stessa!
Edil cui nome è proprio Poecylia...

Il quesito più misterioso è questo: Piero Giaculli ha fotografato nel 1995 due pesciolini Poecylia come se ognuno fosse l'altro, o se stesso, ad uno specchio.

Nel 2008 Piero Giaculli ha denominato Poecylia questa dimora, che, a sua insaputa, era un luogo mitologico dell'antichità, la cui denominazione antica era proprio Poikilos, alias Poecilonym, Palindromo, Labrys: due entità che sono l'immagine speculare l'una dell'altra, ed opposte l'una all'altra, e come se fossero la stessa cosa,  la stessa entità. 

LA SCOPERTA DI UN LUOGO

L'isola di San Pietro è nota sin dall'antichità.

Di molti suoi tratti costieri si è sempre avuto una mera conoscenza geografica.

Piero Giaculli, per primo, ha svelato, scoperto, e fatto conoscere, attraverso le sue fotografie, la bellezza e l'unicità di un luogo, dato, da sempre, per scontato attraverso una conoscenza generale e superficiale. Un luogo, per certi versi, ignorato, e quasi confinato. 

Attraverso le sue immagini vibranti, sono stati svelati scenari, ed atmosfere, di grande sacralità ed aura, rimasti, sino ad oggi, almeno in parte, miracolosamente intatti. Un luogo dove le anime sensibili ed inquiete, coscienti del proprio essere, avvertono il rumore del silenzio eterno.

DSC_2021_2.JPG

IL GIARDINO INFINITO DEL POECYLIA

A disposizione dell’ospite un giardino infinito, che ha origine, a monte, nelle policrome pietre di ocra, diaspro e manganese, delle antiche miniere del Becco, ed affonda nel mare Mediterraneo, attraverso la lussureggiante macchia e le bouganvilles fucsia, viola ed arancio, con l’incredibile, spettacolare scogliera, e la iurassica ed esclusiva spiaggia di ciottoli. Proprio qui, il secolo scorso, il celebre scrittore e filosofo tedesco Ernst Junger veniva a studiare ed a nuotare nudo. Junger era un amante della Sardegna, di Carloforte e dell’isola di San Pietro. Innumerevoli i solarium naturali disseminati dalle camere sino al mare. Spazi sconfinati, e diversi tra loro. L’ospite deve solo trovare, nel corso della vacanza, il suo esclusivo angolo di paradiso, All’alba come al tramonto, o, di notte, sotto un tetto di stelle. Poecylia è la porta sull’Infinito.

 
 

PREMI

PREMIO TOURING STANZE ITALIANE 2014
PREMIO TOURING STANZE ITALIANE 2015
PREMIO TOURING STANZE ITALIANE 2016                             PREMIO TOURING STANZE ITALIANE 2017                              PREMIO TOURING STANZE ITALIANE 2018

Alberghi e Ristoranti d'Italia 2014
Alberghi e Ristoranti d'Italia 2015
Alberghi e Ristoranti d'Italia 2016                                             Alberghi e Ristoranti d'Italia 2017                                              Alberghi e Ristoranti d'Italia 2018

TCI, Top Charme 2015, Le cento dimore d'autore più belle d'Italia TCI, Top Charme 2016, Le cento dimore d'autore più belle d'Italia TCI, Top Charme 2017, Le cento dimore d'autore più belle d'Italia TCI  Top Charme 2018, Le cento dimore d'autore più belle d'Italia

GUEST REVIEW AWARD 2016, Booking.com

TRAVELMITH AWARD, TOP 3 ACCOMODATION IN CARLOFORTE

 

IL TOURING CLUB  ITALIANO  e il POECYLIA

DSC_0318.jpg
DSC_0313_2.JPG

Dal 2014, Il Touring Club Italiano ha inserito il Poecylia Resort nella sua storica guida dell’accoglienza, dedicata all’ospitalità e alla ristorazione italiana “Alberghi e Ristoranti d’Italia”, valutandola tra le migliori strutture ricettive italiane ed assegnandogli la “Corona del Touring”, includendola nella esclusiva selezione “Stanze Italiane”, sezione in cui gli esperti del Touring raccolgono alberghi e ristoranti che sposano grande qualità a prezzi contenuti. La guida “Alberghi e Ristoranti d’Italia” del T.C.I. è il risultato di una ricerca capillare sul territorio pensata per soddisfare a pieno le esigenze di una clientela trasversale che grazie ai suggerimenti del Touring Club Italiano può così orientarsi tra insegne della tradizione e proposte innovative ed accattivanti. La Guida è redatta in maniera autorevole e trasparente, i sopralluoghi avvengono in forma anonima e molto spesso su segnalazione di soci e lettori. Nel 2015 il Touring ha inserito il Poecylia nel prestigioso libro guida: Top Charmele 100 dimore d’autore più belle d’Italia.

A seguito della crescente insoddisfazione dell’opinione pubblica, riguardo alle classifiche di alberghi e ristoranti , stilate da portali di viaggio che basano il loro successo in internet su recensioni quasi sempre anonime, e non veritiere, e come pure dalle classifiche pubblicate annualmente su guide turistiche e riviste, dove compaiono sempre gli stessi raccomandati locali, il Touring ha sentito la necessità di riformare i contenuti della propria guida attraverso un’accurata ricerca sul territorio ed ampliando notevolmente la selezione degli esercizi rispondenti ai seguenti requisiti: una posizione piacevole e suggestiva: nel centro storico in zona tranquilla, oppure in campagna o nella natura; un edificio architettonicamente dignitoso, meglio se storico o comunque tipico; non grande, al massimo con 50 camere; sale comuni e camere con arredi d’autore, mobili non “in serie”, grande cura del particolare: tappeti, tende, quadri, suppellettili, elementi decorativi, biancheria di buona qualità; ambiente di buon comfort, ma senza toni sfarzosi; camere semplici, ma di charme, con bagni attrezzati; personale disponibile e cortese, accoglienza affidabile e calda, atmosfera familiare, ma trattamento professionale; prima colazione ricca ed italiana, qualità e genuinità dei prodotti: nota di merito se torte, dolci, marmellate e pane sono fatti in casa. Ristorante di cucina regionale, curata nei particolari, con particolare attenzione alla provenienza degli alimenti; Alberghi gestiti secondo un rapporto qualità prezzo proporzionati. Una giuria molto autorevole sceglie un ristretto numero di alberghi distribuiti in sei aree territoriali italiane: Sicilia e Sardegna, Sud e Centro, Nord Ovest, Nord Est.

A questi alberghi viene conferito l’attestato “Stanze Italiane”, riservandolo quindi a quelle strutture ricettive che offrono elevata qualità, charme, personalità, accoglienza premurosa e professionalità. Il più ambito e prestigioso riconoscimento italiano, è, per il Poecylia Resort, motivo di orgoglio, e che va a premiare l’arte, il gusto e la creatività del suo ideatore Piero Giaculli, ed, in eguale misura, l’amore e la passione di Simona Iurza. Tutto questo per offrire ai propri ospiti il meglio dell’accoglienza in una propriètà unica ed esclusiva.

IMPORTANTI INFORMAZIONI

 

Il Poecylia Resort si trova nella zona più remota e selvaggia dell’isola di San Pietro, che fa parte, con l’isola di Sant’ Antioco, dell’arcipelago del Sulcis, a Sud della Sardegna, lungo la costa occidentale. L’unico centro abitato dell’isola è il caratteristico borgo di Carloforte, che dista circa 8 km. Al porto di Carloforte si arriva, in 30 minuti di traghetto, dall’imbarco di Portovesme, o, ancor meglio, in 25 minuti, da Calasetta, caratteristico porticciolo di pescatori dell’isola di Sant’ Antioco.

 

 

Il mondo magico del Poecylia non è adatto a tutti, in taluni casi è addirittura sconsigliato. A chi, in particolare, é dipendente da un modo di vivere tipico dell’era contemporanea, dalla tecnologia, dal lusso e dal comfort stereotipati ed omologati, caratteristici della nostra epoca, e che si esigono in una casa o in un hotel, o in un bed and breakfast usuali. Poecylia non é il luogo adatto al frenetico viaggiatore moderno e di passaggio, frettoloso, abituato e desideroso di pianificare il viaggio perfetto, alla ricerca dell’ hotel perfetto. Al Poecylia il tempo scorre lentamente, dove si vive un lusso puro ed essenziale, che non può essere spiegato e descritto a parole, ma che può percepire solo chi lo possiede come personale patrimonio culturale e spirituale. Poecylia è una dimora dove ritrovare se stessi, un’isola di meditazione e relax.

 

Contact Us

 

Name *
Name