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Piero Giaculli, napoletano di origini fiorentine, manifesta fin da ragazzo il suo interesse per le arti visive, la natura ed il mare in particolare. Comincia ad immergersi negli anni '60 nelle cristalline acque di Capri facendo le sue prime scoperte e conoscenze con le meraviglie del mondo sottomarino. Si afferma negli anni a venire come uno dei più bravi e famosi fotografi subacquei del mondo. Le sue immagini, tanto diverse quanto inquietanti, tracciano nuove vie nel pensiero fotografico e diventano i primi ed unici documenti di eventi e luoghi mai prima conosciuti, ancora tutt'oggi. Su tutte, quelle scattate nei cenotes nello Yucatan e nelle acque interne del Chiapas. Alcune sue fotografie fanno parte di collezioni private.
Innumerevoli i premi ed i riconoscimenti ricevuti in tutto il mondo. Vincitore assoluto del Festival Mondiale del Cinema e della Fotografia nel 1996, a Yokohama in Giappone, nel quale, dove ha ricevuto gli awards per le stampe colore, per il bianco-nero, e lo Special Award for the most impressive entry.
In Italia, in Europa: Strasburgo, Parigi, Montpellier, Lugano, Losanna,Bratislava. Negli Stati Uniti: Los Angeles (1997, 1998), Houston (1998,1999), Chicago (2000) e San Antonio, dove ha vinto il World Marine Photo Contest 2000, concorso mondiale di fotografia, organizzato da Ocean Realm, la più importante rivista di fotografia subacquea, che gli ha dedicato la copertina del Summer Issue 2000 e l'ha inserito poi,unico fotografo italiano, nello speciale numero restrospettivo : The Best of Best of Ocean Realm, in occasione dei 15 anni del magazine (Autumn Issue 2001).
Le sue foto ed i suoi reportages sono apparsi su molti magazines ( Sub,Acqua Geo, Espacio Profundo, Ocean Realm,Diving World, Diver,Class ).
Numerose le mostre fotografiche e i talk shows, sia in Italia che all'estero. La prestigiosa rivista italiana Gente di Fotografia gli ha dedicato, unico fotografo subacqueo, un portfolio di sei pagine nel numero primavera-estate 2002.
Giaculli ha realizzato tre libri fotografici:
Chiapas, dove, per la prima volta, appaiono mitiche e visionarie immagini subacquee della stupenda regione messicana. Ancora oggi , a distanza di sedici anni, sono le uniche immagini subacquee di quella regione del Messico.
Yucatan - traces beneath the waters, definito da Cheryl Shorp, executive editor di Ocean Realm, un'opera leggendaria nella storia della fotografia.
Procida, compendio poetico-fotografico di oltre un ventennio trascorso dall'autore in più riprese sull'isola.
Dal 1997 al 2001 ha fatto parte della Giuria del Concorso Europeo di Fotografia Subacquea Diaframma Sub. Nel settembre 2003 è stato nominato Presidente di Giuria del Festival Internazionale del Cinema e della Fotografia della Repubblica Slovacca, dove era presente, tra i giurati, l'illustre fotografo Fero Tomic, Accademico e Professore alla cattedra di Fotografia presso l'Università di Bratislava.
Parallelamente alla sua ricerca fotografica, Piero ha intensificato negli anni il suo lavoro di disegnatore, realizzando sia oggetti in madreperla, corallo e pietre dure. Come pure su tessuti, in ceramica ed in materiali sintetici, esposti nella sea gallery Meraviglie dal Mare - Corallino, sull'isola di Procida, divenuto ormai abituale luogo d'incontro per tutti coloro che conoscono i suoi lavori.
“… A volte, per lasciare una traccia… se non è possibile viaggiare in mondi lontani e bellissimi dove si cercano esseri ed eventi nuovi, sconosciuti … ci si può sforzare di osservare il nostro mondo “quotidiano” in modo diverso… fermarsi, anche solo per un attimo… e percepirlo differentemente…
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